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Opzioni Binarie - L'Unione Europea le riconosce come strumento finanziario

Opzioni Binarie: L’Unione Europea le riconosce come strumento finanziario

Nell’annuncio della Cysec (Cypriot Securities Exchange Commission, l’equivalente locale della Borsa Italiana) riguardo l’avviamento del processo di regolamentazione dei Broker di Opzioni Binarie, si fà riferimento a un parere della Commissione Europea che ha indicato alle autorità Cipriote quale strada intraprendere per agire in tal senso.

Siamo andati a cercare tale parere, e abbiamo trovato in effetti il nodo della questione: in data 17/09/2010 – parliamo di due anni fa, a dimostrare che la legislazione è lenta quando si tratta di stare al passo coi tempi: i tempi erano stati analoghi per il Forex Online, e la storia sembra ripetersi nel caso delle opzioni binarie – la Commissione Europea si pronuncia sul tema, includendo le opzioni binarie tra gli strumenti finanziari regolati dalla Direttiva 2004/39/CE, in seguito corredata dal Regolamento implementativo N. 1287/2006. Risultato: i broker di opzioni binarie devono, per poter continuare ad offrire servizi collegati allo strumento finanziario in questione, ottenere la licenza per le Società d’Investimento, e rispettare le regole dettate dalla Direttiva suddetta (2004/39/CE), che è anche conosciuta come MiFID (Markets in Financial Instruments Directive – Direttiva sui mercati di strumenti finanziari).

Il Parere della Commissione dell’Unione Europea, nel quale si riconoscono le opzioni binarie come strumento finanziario, è reperibile qui.

Traduciamo – al meglio che possiamo – il contenuto della risposta:

“Il punto (4) della sezione C dell’Allegato 1 della Direttiva 2004/39/EC (CE in Italiano) elenca gli strumenti coperti da questa direttiva. La lista include chiaramente tutti i derivati relativi a titoli, valute, tassi d’interesse o dividendi (punto (4) della sezione C, Allegato I) nonchè i derivati relativi a commodity che sono corrisposti in capitale o che possono essere corrisposti fisicamente, purchè possiedano le caratteristiche di altri strumenti finanziari derivati (Punti (4) (5) e (7) della sezione C dell’Allegato I e Articolo 38 del Regolamento Implementativo N. 1287/2006).

Dal momento che l’opzione binaria cui si fa riferimento è uno strumento derivato corrisposto in capitale, pare rientrare nella definizione di strumento finanziario. Pertanto, le società che offrono servizi di investimento e attività relative alle opzioni binarie dovrebbero possedere l’autorizzazione come Società di Investimento rientranti sotto il MiFID”.

 

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