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Legislazione Opzioni Binarie - Conseguenze e conclusioni

Legislazione Opzioni Binarie: Conseguenze e conclusioni

In seguito all’annuncio della Cysec di aver recepito il parere della Commissione Europea per quanto concerne le opzioni binarie e di considerare pertanto le stesse uno strumento finanziario regolato dalla Legge sui Servizi e le Attività di Investimento e sui Mercati Regolati del 2007-2009 i broker di opzioni binarie attualmente presenti sul territorio cipriota sono vincolati, perchè continuino ad operare, a ottenere la Licenza ad operare come CIF – Cypriot Investment Firm, Società di Investimento Cipriote.

Essendo Cipro uno stato Membro dell’Unione Europea, la licenza rilasciata dalle autorità del Paese in questione permette automaticamente a chi la ottenesse di operare nell’intera Unione Europea, e pertanto ovviamente in tutti gli stati Membri. Un fatto questo che fa gola alla maggior parte dei broker – nonostante la crisi, l’Europa resta uno dei continenti più ricchi ed avanzati del mondo – e che pertanto farà sì che in molti apriranno perlomeno una sede legale a Cipro. I tempi previsti perchè le prime autorizzazioni vengano rilasciate sono di almeno sei mesi, anche se più verosimilmente ci vorrà almeno un anno.

Dal punto di vista dei trader, il numero di vantaggi determinati da questa evoluzione è esorbitante: prima di tutto in termini di garanzie – non solo dal punto di vista della trasparenza e dell’onestà, che come abbiamo visto sono i principi alla base del MiFID: la legge Cipriota infatti prevede anche delle specifiche garanzie in termini di capitale sociale dei broker, dell’integrità del Management, e dell’adesione al Fondo per la Compensazione degli Investitori (Investor Compensation Fund). Quest’ultimo è un fondo nel quale i broker sono obbligati a versare una quota di capitale che non potranno toccare, al fine di poter rimborsare gli investitori in caso di necessità per situazioni gravi. – e secondariamente in termini di capacità di discernimento: esattamente come era accaduto anni fa nel settore del Forex Online, infatti, il vuoto legislativo che ha caratterizzato il settore delle opzioni binarie ha determinato la nascita indiscriminata di broker di piccole dimensioni (e, ci permettiamo di aggiungere, dalla dubbia onestà) il cui unico scopo era quello di catturare la fiducia (ed il denaro) dei Clienti.

Finora è stata politica di Le Opzioni Binarie non pubblicare recensioni, e non suggerire ad alcuno, l’utilizzo di questi (numerosi) broker, sia perchè la loro piattaforma in Italiano lascia a desiderare, sia perchè la redazione era insospettita da alcune loro (oscure) caratteristiche: tra un anno sarà finalmente possibile invece far riferimento soltanto ai broker dotati di licenza.

Come comportarsi nel frattempo? Come spiegato in riferimento all’annuncio della Cysec, consigliamo di utilizzare solo i broker più riconosciuti e nei limiti del possibile trasparenti, come 24option, Anyoption e optionFair (nonchè gli altri broker di opzioni binarie presenti nel nostro archivio delle recensioni dei broker).