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Intervista broker opzioni binarie

Intervista broker opzioni binarie: optionFair II

Prosegue l’intervista esclusiva con Gabriele Franchini, Marketing Manager che si occupa della promozione di optionFair – uno dei principali broker di opzioni binarie – nel nostro Paese. L’intervista è lunga, per cui è stata pubblicata in più parti. Di seguito è possibile trovare la lista delle domande che gli abbiamo posto, in modo che si possa andare subito (una volta pubblicata l’intera intervista) a leggere l’argomento che più interessa.

 

Le domande dell’intervista al broker di opzioni binarie optionFair:

 

 

Le risposte del broker di opzioni binarie optionFair:

D.: In Italia c’è confusione per quando concerne le opzioni binarie intese come strumento finanziario. E’ possibile trovare online – specialmente nei forum – molta gente che afferma che il trading di opzioni binarie sia più vicino alla scommessa che all’investimento. Cosa ne pensa di questa confusione? Potrebbe chiarire agli italiani che ancora non hanno deciso di investire nelle opzioni binarie perchè dovrebbero invece farlo tranquillamente, senza pensare di star in effetti semplicemente scommettendo?

R.: Le opzioni binarie sono uno strumento semplice da usare e i cui meccanismi sono semplici da comprendere: questo non significa affatto che saperli gestire appropriatamente sia immediato. Credo che nessuno ancora abbia compreso, nel nostro Paese, il potenziale delle opzioni binarie. Probabilmente i broker stessi non hanno ancora nemmeno cominciato a esplorare le possibilità offerte dagli algoritmi che stanno sotto il pricing delle opzioni binarie. optionFair è stata la prima a approcciare con spirito pionieristico tali algoritmi, permettendo l’uscita sul mercato di categorie di opzioni binarie che prima semplicemente non si potevano trovare online. Allo stesso modo, credo che molti trader (inclusi quelli che in questo momento esprimono più o meno violentemente le loro perplessità) non abbiano speso molto tempo a studiare, economicamente e creativamente , le possibilità offerte dalle opzioni binarie. Si sono limitati a provare l’adrenalina che viene secreta quando si esegue un’operazione di trading su un orizzonte temporale di 10 minuti (solo uno degli scenari possibili nel trading di opzioni binarie), e l’hanno associata alle sensazioni provate quando si fa una scommessa. Poco male; nel tempo si ricrederanno. Probabilmente si tratta del tentennamento tipicamente italiano di cui parlavamo prima. Poi arriva il boom…

D.: Molto rumore è stato fatto – in diverse lingue, tra cui l’italiano – riguardo al fatto che molti broker di opzioni binarie hanno sede a Cipro o nelle Isole Vergini: può rassicurare le persone riguardo al fatto che ciò non dovrebbe preoccuparli, e che optionFair è una società seria, regolata e stabile?

R.: Per quanto riguarda la prima parte della domanda, no. Francamente non me la sento. Sono, personalmente, estremamente a favore di una certa accortezza nel fare scelte online, specialmente quando si eseguono delle transazioni. Nel caso del trading, il cliente inizia la transazione depositando del denaro, che si augura di incrementare grazie alla propria bravura nell’eseguire operazioni sui mercati. Dopo un po’ di tempo di ritroverà nella situazione di voler prelevare il suo capitale originale più gli introiti ottenuti con il trading di opzioni (nel nostro caso, perlomeno): spesso si tratta di cifre consistenti. Essere accorti a questo punto non è nemmeno una scelta, è , a parer mio, un obbligo. E quindi la scelta del broker, che avrà in “affido” tutto questo denaro, è di un’importanza enorme.  Giusto quindi preoccuparsi, sospettare e perfino, nel dubbio, fermarsi anche se questo comporta perdere delle occasioni, come possono essere i bonus offerti dai vari broker.
Detto questo, in generale, a scanso di sembrare banale, il criterio migliore a mio avviso per giudicare il livello di affidabilità di un broker è il numero di persone che hanno deciso di dargli fiducia: le dimensioni di un broker sono in sè una garanzia della sua stabilità. Può sembrare strano parlare così nell’era post Madoff; ciononostante, qui la situazione è differente. Quando migliaia di utenti/investitori depositano e prelevano denaro da un broker, senza che si crei un passaparola negativo – stiamo parlando del mondo online, ricordiamocelo – vuol dire che il broker sta facendo le cose per bene. E optionFair, in questo senso, può vantare un record di soddisfazione e  fiducia elevato. Informarsi per credere.

D.: Avete dei programmi speciali per i vostri clienti, attuali e potenziali, italiani? Ci possiamo aspettare nuove promozioni, campagne e/o iniziative simili?

R.: optionFair cerca costantemente di garantire ai propri clienti delle offerte uniche, e migliori delle altre. Per quanto riguarda il mercato italiano, di cui mi occupo io, una delle priorità che si sta cercando di dare alle nostre operazioni è quella di stabilire dei canali di comunicazione più efficaci con i nostri clienti, attuali o potenziali che siano. E’ un processo lungo, perchè al momento in Italia le opzioni binarie stanno solo cominciando a prendere piede, e i canali disponibili sono meno che in altri Paesi. In Francia i miei colleghi stanno avendo una vita molto più facile in questo senso, perchè hanno di fronte un mercato già strutturato ed estremanente ricettivo. Ad ogni modo sì: essendo, come già spiegato, obiettivo di optionFair far conoscere le opzioni binarie a più Italiani possibile, e al contempo soddisfarli al massimo, è ovvio che le promozioni arriveranno sempre più numerose e attraenti. Anche qui su leopzionibinarie.com, se posso permettermi di anticipare un segreto…

D.: Il settore delle opzioni binarie vede nascere nuovi operatori in continuazione, cosa che potrebbe ingenerare confusione nei potenziali clienti. Siete preoccupati – Lei e la sua società, in qualità di attori già presenti sul mercato – dalla possibilità che questa diluzione danneggi i vostri affari? Avete paura che qualcosa come quanto accaduto tempo fa nel settore Forex – quando nuovi brokers entrarono sul mercato senza le necessarie precauzioni – possa succedere anche nel mondo delle opzioni binarie, rovinando così l’immagine delle opzioni binarie esattamente come accadde per il Forex a suo tempo?

R.: L’evenienza che qualcosa del genere possa accadere ci preoccupa, ovviamente. D’altro canto, non c’è molto che possiamo fare, se non continuare a fare il nostro mestiere il meglio possibile. La possibilità che delle crisi di immagine come quelle descritte si realizzino prima che il mercato delle opzioni binarie maturi in Italia mi preoccupa da un punto di vista sistemico, se vogliamo, perchè rischia di dilatare ancor più i tempi di quella che è l’inevitabile esplosione delle opzioni binarie nel nostro Paese; d’altro canto non sono affatto preoccupato per optionFair: finchè continuerà a far bene il suo lavoro, massimizzando la soddisfazione dei trader, ciò che fanno o potrebbero fare gli altri broker non mi coinvolge. L’unica raccomandazione che posso fare è la stessa di prima: informarsi e scegliere. Con saggezza e accortezza.

La prosecuzione dell’intervista verrà pubblicata nei prossimi giorni. Per essere avvisati immediatamente della sua pubblicazione potete iscrivervi al nostro feed RSS, rimanere in contatto su Facebook o su Twitter. A presto!

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