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La teoria di Dow, l'analisi tecnica, le opzioni binarie

La teoria di Dow, l’analisi tecnica, le opzioni binarie

La teoria di Dow – il cui nome è associato a uno degli indici di mercato più famosi del mondo, il Dow Jones Industrial Average – è il risultato dell’elaborazione degli scritti di Charles Dow pubblicati sul Wall Street Journal nei primi anni del ‘900. Dow ipotizzò che fosse possibile – cosa che ormai il tempo a più volte dimostrato essere corretta – riconoscere degli andamenti ciclici e distinti nell’andamento dei prezzi di mercato dei titoli; ne fece quindi una analisi, riconoscendo in tali schemi degli elementi standard (trend) cui corrispondevano dei precisi comportamenti da parte dei diversi operatori di mercato.

  1. Trend Primario: della durata che va dall’anno in su, può essere al rialzo o al ribasso: nel primo caso i massimi e i minimi di prezzo di mercato di un titolo sono in ascesa; nel secondo accade l’esatto contrario.
  2. Trend Secondario: si tratta di piccole – relativamente: l’orizzonte temporale è di minimo qualche settimana, a volte si parla di mesi – scosse nel prezzo del titolo a fini correttivi: in reazione a un eccesso al rialzo, si può assistere a un periodo di assestamento al ribasso al fine di riportare il prezzo a livelli più consoni (in genere il movimento correttivo ha una ampiezza che sta tra un terzo e due terzi del movimento che si sta correggendo); idem dicasi per il contrario.
  3. Trend minori: fanno spesso parte della spinta dietro il trend secondario – la loro somma contribuisce all’effetto percepito nel trend secondario – ma la loro durata – giornaliera – è “manipolata” dall’aspetto speculativo di alcuni movimenti del prezzo di mercato. Se si prende come orizzonte temporale di riferimento il trend primario, questi trend minori risultano completamente ininfluenti.

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Per quanto concerne invece il trading di opzioni binarie, premiamo a sottolineare come l’analisi tecnica riveli il loro aspetto ambivalente: mentre nel breve e brevissimo termine l’imprevedibilità di mercato le rende talmente instabili da somigliare a una scommessa (se giudicata in base all’andamento dei Trend Primari), quando ci si sposta su orizzonti temporali più lunghi rispetto ai pochi istanti ecco che si riconoscono invece i tratti caratteristici di uno strumento finanziario – il cui utilizzo richiede accortezza e conoscenze.